Cinque istruttori bloccati in Tagikistan

Pubblicato da Marco Saraceno il

Anche la Farnesina è coinvolta per cercare di rimpatriare quanto prima i cinque istruttori della Scuola Renzo Giuliani bloccati oramai da oltre 15 giorni in Tagikistan. In rientro da una missione umanitaria (WhakanProject) in Wakhan, Afghanistan, iniziata quando l’emergenza non era ancora iniziata, sono stati bloccati superata la frontiera tra Afghanistan e il Tagikistan e messi subito in quarantena (causa COVID-19) all’interno di un ospedale pubblico di Choroug. Una volta usciti dalla quarantena, il 19 marzo, ora sono alla ricerca di un metodo per rientrare in Italia.

La situazione non è delle più semplici da disbrigare, con le frontiere chiuse da giorni e l’unico aeroporto del paese, locato nella capitale a oltre 400 Km di distanza, dal quale tutti i voli sono attualmente annullati (causa COVID-19), per i cinque il rimpatrio non è semplice. Permanere nel paese è ovviamente rischioso, tenuto conto del livello delle strutture sanitarie locali e del continuo proliferare del COVID-19.

L’Arena ha dedicato al caso un lungo articolo che vi invitiamo di leggere e condividere.

Confidando nella risoluzione della vicenda quanto prima, chiediamo a tutti il supporto, anche solo mediatico con una condivisione, per aiutare i cinque veronesi a rientrare quanto prima.


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